BACIAMI GIUDA

durata 56min

anno di produzione 2014\2016

 

soggetto e sceneggiatura

Giuseppe Galante, Giuseppe Provinzano

 

regia

Giuseppe Galante, Giuseppe Provinzano

 

collaborazione speciale

Fiammetta Olivieri

 

fotografia

Giuseppe Galante

 

audio in presa diretta

Gabriele Gugliara

 

interviste

Giuseppe Provinzano

 

montaggio

Giuseppe Galante, Fiammetta Olivieri, Giuseppe Provinzano

 

post produzione del suono

DANILO ROMANICO-ALMENDRA MUSIC

 

ORGANIZZAZIONE

Paolo Cinquemani, Marcella Picierno

 

Produttore 

Angelo Curti

 

Una produzione

Onorevole Teatro Casertano

TEATRI UNITI 

ATS Spazio Zero

 

in collaborazione con

Babel crew 

 

Sinossi

In quest’era contemporanea tesa all’annullamento di ogni senso della morale ma ancorché del pudore, in questo nuovo millennio che fa del progresso delle relazioni sociali e interpersonali un punto di svolta per l’avvenire, abbiamo riflettuto su un elemento che ancora scuote la  "libertinità" personale del nostro paese, ben radicato nel nostro costume: il tradimento.

Parecchio presente nelle vite di ogni singola persona, viene però troppo spesso catalogato nella cartella dei taboo di cui è meglio non discutere. Spauracchio che risiede nel segreto di una morale imposta dall’alto o, che dir si voglia, nella profondità di una cultura, piuttosto (spesso) se ne preferisce fuggire, sia che di esso se ne sia vittima sia che se ne sia carnefice.


Sulla scia dei "Comizi d'amore" di Pasolini, un'inchiesta dal nord al sud dell'Italia ponendo domande concrete (scomode e private) sul tema a uomini e donne incontrati in questo viaggio. Un viaggio per scoprire , oltre il comune intendere, la posizione di una nazione considerata internazionalmente retrograda su un tema così scottante, provando a rivendicare la naturalezza umana del tradimento.

Uomini e donne incontrati per strada, intellettuali , uomini e donne di spettacolo si alternano per dare una visione e\o raccontare la propria esperienza

Note di regia

Perché un’ indagine sul tradimento? Per quanto conosciamo della storia, tra mito, racconti e religioni, esso è forse l’elemento più intrinseco alla natura umana nelle sue svariate forme. Da Elena di Troia a Medea, da Caino a Giuda, da Bruto a Ramón Mercader, da Desdemona a Lady Diana, il tradimento ha accompagnato eventi importanti: ha generato usi e costumi condivisi, è stato il motore di guerre, intrighi, complotti politici, duelli, omicidi e quant’altro. Nell’intimo di una coppia viene a volte anche considerato quel pizzico di sale in una relazione amorosa, o altresì quel gesto che rivela la vera intenzione di una persona, o perché no … uno stile di vita.

Di natura benefica o deleteria, il tradimento è una incarnazione dell’essere umano, un istinto che si trasforma in azione, tanto naturale come è la natura dell’uomo. Perché se è v

ero quanto ci viene detto di nascere peccatori, il tradimento assume in noi valenza primordiale: un peccato di cui nonsi può forse fare a meno o in cui non si può fare a meno di incombere.

  

Citiamo il libro Cinanski :
"Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare ! "


Perché sono i peccatori i principali protagonisti della nostra indagine : abbiamo raccolto le loro pietre e i loro sassolini che , sotto forma di confessioni esplicite o velate danno un senso del pudore personale e invalicabile, si sono rese reali protagoniste del racconto. Perché, a onor del vero, non si possono individuare degli assoluti protagonisti in carne e ossa, né tanto meno questi possono essere catalogabili in un particolare tipo di essere umano-sociale, semplicemente perchétutti siamo coinvolti in quanto esseri umani: non c’è persona al mondo che non sia stato almeno una volta protagonista di un tradimento. Ed è per questo che in questa indagine ci siamoconcentrati sia su chi un tradimento lo ha compiuto sia su chi lo ha subito. Protagonisti entrambi. Perché esso, come tutto, ha come una doppia faccia: lo si può vedere e riconoscere sempre da unpunto di vista differente, che sia nell’accezione attiva o passiva dell’atto in sé, o che sia secondo intenti differenti da quelli normalmente conosciuti e accettati. Si possono trovare infinite accezioni ed eccezioni sul tema, che lo rendono comune a molti ed eccezionale per tanti.

​​

Attraverso questo film-documentario scaviamo nel rapporto tra il tradimento e l’essere umano e quello tra esseri umani in presenza di esso.
Lasciandoci inspirare in qualche modo dai "Comizi d’amore" di Pier Paolo Pasolini (1965),
abbiamo scagliato la nostra indagine in due regioni italiane ben distinte in quanto a storia e cultura,
geograficamente agli antipodi dello stivale : la Sicilia, ( Palermo e della provincia siciliana) e il Piemonte (Torino, il suo interland e la provincia piemontese). Sud e nord, città e provincia, giovani e vecchi, uomini e donne, emigrati e autoctoni. Classi sociali diverse. !0 capitoli ( come i 10 comandamenti) a dar un senso ai numerosi sensi e pareri differenti, con sullo sfondo un Giuda metropolitano che percorre il suo cammino di uomo e traditore, così come un tempo ma in un tempo differente.

Da Baciami Giuda...

Citiamo il poeta e drammaturgo Franco Scaldati: "La fedeltà è piatta mentre il tradimento è movimento"

Citiamo l'attrice Nicoletta Braschi: "Siamo in continuo mutamento .. e dall'incontro tra esseri in mutamento che ..."


Citiamo il matematico PierGiorgio Odifreddi: "Vogliono farci andare contro natura, facendoci credere che l'uomo sia monoga"
 

Citiamo l'Avvocato divorzista Francesco Castello: " La morale varia col variare delle latitudini "

  

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